3a. Presentación del Grupo de Danza Folklorica Renacer

3a. Presentación del Grupo de Danza Folklorica Renacer

3a. Presentación del Grupo de Danza Folklorica Renacer se presenta ahora en una de las principales ciudades economicas y productivas…. BRESCIA en el Spazio Moretto Cavour

navigate_before
navigate_next

BRESCIA
Brescia (Brèsa, Brèssa o Brèha in dialetto bresciano[2], Brixia in latino) è un comune italiano di 198.646 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Lombardia. È il secondo comune della regione per popolazione, dopo Milano.
Antica città le cui origini risalgono a oltre 3200 anni fa, Brescia possiede un cospicuo patrimonio artistico e architettonico: i suoi monumenti d’epoca romana e longobarda sono stati dichiarati dall’UNESCO Patrimonio mondiale dell’umanità.
Brescia è tra i principali centri economico-produttivi del Paese ed è conosciuta per la celebre corsa d’auto d’epoca Mille Miglia e per la produzione dei vini Franciacorta.
La città di Brescia è soprannominata “Leonessa d’Italia” per i dieci giorni di resistenza agli austriaci durante il Risorgimento Italiano (dal 23 marzo al 1º aprile 1849).

Il palazzo Martinengo Colleoni di Malpaga è un palazzo di Brescia di epoca barocca, situato in piazzetta Sant’Alessandro, all’incrocio fra corso Cavour e via Moretto.
Risalente al XVI secolo, il palazzo fu edificato per volere della famiglia Martinengo-Colleoni di Malpaga, fra le più antiche ed insigni di Bergamo. Il ramo della famiglia nacque alla fine del Quattrocento, quando i fratelli Gherardo, Gaspare e Jacopo Martinengo sposarono le figlie del condottiero Bartolomeo Colleoni, assumendo il nome congiunto di Martinengo Colleoni ed ereditandone i possedimenti, raccolti attorno ai centri di Malpaga e Cavernago[1]. Alla fine del secolo la famiglia si trasferì dunque a Brescia, ponendo la loro residenza sulla piazzetta Sant’Alessandro, a sud, e realizzando qui il primo palazzo, abbastanza sobrio. A distanza di tempo, nella prima metà del Settecento, la famiglia, su progetto di Alfonso Torregiani[1], fece restaurare la sua dimora storica, facendone uno dei più imponenti palazzi barocchi della città. L’edificio fu poi dei Baebler e infine del Comune, che lo destinò a sede del Tribunale di Brescia fino al 2009, quando è stato trasferito nel nuovo Palazzo di Giustizia.

SPAZIO MORETTO CAVOUR
Gli spazi sono quelli di Palazzo Martinengo Colleoni, imponente e prestigioso palazzo dal duplice affaccio su due assi importanti di Brescia, via Moretto e Corso Cavour, crocevia cruciale nella vita della città, tra la direttiva dell’arte e quella del commercio.
Oggi è MO.CA – Centro per le nuove culture, un ecosistema vitale, spazio aperto e sfidante, incubatore per l’innovazione non solo nell’arte ma anche finalizzato a promuovere nuove idee di impresa a sostegno dei giovani.

Deja un comentario

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos obligatorios están marcados con *